ingredienti; 12-14 frutti della passione 120 g di zucchero 3 fogli di bolla di pesce 200-250 ml di panna montata Tagliare i frutti e svuotarli.passarli con un colino per togliere i semi e mettere il succo sul fuoco.aggiungere lo zucchero (se sono aspri si pu aggiungere altro zucchero).portare a bollore e aggiungere la bolla di pesce ammorbidita.togliere dal fuoco e far raffreddare. Montare la panna e aggiungerla al succo quando è arrivato a temperatura ambiente Mettere il dolce in uno stampino e metterlo in frigo per un paio d'ore |
quando il disordine è solo apparenza.. e l'apparenza inganna
Informazione e controinformazione, la nascita della vita ovvero una serie di testi dedicati alle mamme e ai nuovi arrivati, dal sonno allo svezzamento e ancora la passione della cucina, una serie di ricette mie e una raccolta di quelle scritte dalle mie amate mamme 2010 insomma.. di tutto di più!
VG
martedì 1 marzo 2011
Bavarese ai frutti della passione
Pasta di zucchero
ing. 450gr di zucchero a velo (e anche di più), 5 gr di gelatina in fogli (colla di pesce), 30gr di acqua e 50gr di glucosio. metti a mollo la gelatina nei 30gr di acqua tiepida e lascia ammollare. Poi in un pentolino metti il glucosio e la gelatina.. a fuoco lentissimo li fai sciogliere e amalgamare.. (non fare bollire che poi devi buttare tutto.. quindi fuoco lentissimo devi solo scaldare).. Prendi il tutto e lo versi in una terrina (anche un'insalatiera grande va bene) dove precedentemente avevi messo lo zucchero. A questo punto devi solo mescolare... all'inizio ti sembrerà che non accade nulla.. ma dopo qualche minuto ti accorgerai che dovrai cominciare ad usare le mani!! Prendi la pasta, la metti su un ripiano e continui a lavorarla aggiungendo altro zucchero se ti sembra appiccicosa!!! |
domenica 27 febbraio 2011
Lampade a basso consumo, la Svizzera invita a stare lontani
Ebbene si, tra le miliardi di cose che si scoprono essere dannose per noi, adesso sotto accusa ci sono anche le lampade a risparmi energetico!!!
L'ufficio federale della sanità pubblica svizzera ci invita a stare lontani da queste lampade almeno 30 cm, distanza in cui l'emissione dei famigerati campi magnetici rientra nella soglia raccomandata dalla International Commission for Nonionizing Radiation Protection.
Lo studio è stato eseguito dal «It'Is Foundation» (Fondazione di ricerca sulle tecnologie dell'informazione nella società) di Zurigo diretta dal professor Niels Kuster del locale Politecnico e ha dimostrato che questi campi, ad una distanza inferiore appunto di 30 cm, sono in grado di provocare infiammazioni dei nervi e dei muscoli!!
Quindi mi raccomando, se avete lampade da scrivania che sono a risparmio energetico, mettetele ad una distanza ragionevole :o))
E ricordate anche che sono da considerarsi rifiuti pericolosi perché contengono mercurio e devono essere smaltite con procedure particolari in luoghi appositi. Nel caso di rottura accidentale il mercurio liquido contenuto in esse potrebbe disperdersi in casa, sarà quindi necessario aerare abbondantemente i locali ed usare del nastro adesivo per raccogliere il mercurio che va posto all’interno di sacchetti ben sigillati da destinare alla raccolta di materiali pericolosi.
fonti
Corriere della sera
Eco Olbia
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